Astrazione: Uno Strumento per Oggi

July 1, 2025October 31, 2025Virtual
Abstraction: A Tool for Today
L'astrazione ha plasmato la storia dell'arte liberando la forma dalla rappresentazione, consentendo agli artisti di distillare l'essenza dalla realtà. Ma l'arte inizia sempre dall'esperienza vissuta. Pablo Picasso lo ha ribadito affermando: "Non esiste arte astratta. Si deve sempre iniziare con qualcosa. Successivamente si possono rimuovere tutte le tracce della realtà". L'astrazione non solo nasce dalla nostra percezione del mondo, ma coltiva anche l'acutezza della nostra percezione.

Le stampe e i dipinti del Dopoguerra e Contemporanei in questa mostra celebrano l'astrazione come strumento storico e attuale che ci addestra a esplorare la realtà, scoprendo l'essenza e la struttura sottostanti del nostro mondo. Viste insieme, queste opere richiamano l'affermazione di David Hockney: "Tutta la pittura, qualunque cosa si stia dipingendo, è astratta nel senso che deve essere organizzata". Il ruolo del pittore è interpretativo, inventa a partire da ciò che comprende del mondo e lo trasmette in due dimensioni attraverso forma e colore.

Dai gesti emotivi dell'Espressionismo Astratto alla compostezza della Cool School, dalle intricate griglie di Pattern and Decoration agli esperimenti materici del Gutai, queste opere abbracciano modalità liriche e geometriche.


Valerie Jaudon’s "Palmyra" (1982), oil on canvas, 84 x 114 in.
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Valerie Jaudon’s "Palmyra" (1982), oil on canvas, 84 x 114 in.

Tsunami di Herb Alpert incarna l'astrazione lirica, i suoi colori amalgamati irrompono come forze elementali, invitando gli osservatori a percepire la potenza della natura. Border Compression #1 di Tony de Los Reyes impiega cuciture per evocare confini, stimolando la riflessione sul legame in un mondo frammentato. Palmyra di Valerie Jaudon, radicata nel Pattern and Decoration, intreccia ritmi architettonici, creando ordine dalla complessità. Phenomena Procession Falls di Paul Jenkins sfrutta l'energia gestuale, le sue effusive pozze di colore richiamano la profondità emotiva dell'Espressionismo Astratto. Untitled di Sadamasa Motonaga enfatizza l'attenzione del Gutai verso la materialità, sollecitando gli osservatori a considerare come le proprietà fisiche dettino il movimento. Untitled di Julian Schnabel fonde gesto audace e intento strutturale.
Fiona Rae, "Untitled (yellow, red + brown)" (1993), oil on canvas, 72 x 78 in.
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Fiona Rae, "Untitled (yellow, red + brown)" (1993), oil on canvas, 72 x 78 in.

Storicamente, l'astrazione si è emancipata dal realismo, consentendo agli artisti di indagare verità universali attraverso forma e colore. Oggi rimane vitale, educandoci a vedere oltre le apparenze superficiali, incoraggiando una flessibilità immaginativa in un mondo complesso. Distillando la realtà in forme organizzate — che si tratti dei fluidi torrenti di Alpert o dei modelli disciplinati di Jaudon — queste opere rivelano le strutture sottese al nostro ambiente, dai confini culturali alle correnti emotive, affermando il potere dell'astrazione di riformulare il nostro modo di percepire e comprendere la realtà.
Tutta la pittura, qualunque cosa si stia dipingendo, è astratta nel senso che deve essere organizzata.

David Hockney